Manifesto per una cultura liberalconservatrice moderna
Negli anni '60 e '70 hanno anticipato le P38, gli anni di piombo e il terrorismo. Ma, oggi, fanno molto meno paura di altri "pietrini", che sembrano sulla buona strada per imbracciare le nuove P38, per calarci in anni di piombo e per promuovere un nuovo terrorismo. Con la differenza che, allora, il terrorismo aveva delle valenze ideologiche e filosofiche profonde. Oggi, invece, il nuovo terrorismo si baserebbe sull'ignoranza e la non cultura. Si baserebbe non su valori, ma su Italie dei valori.
Come fa uno a essere di destra, a essere liberale, a essere anticomunista, a essere antistatalista e a votare questo Premier? Come fa uno che reputa l'attuale opposizione il peggio che la società possa offrire e poi essere contento di chi ci governa?
Scrittori di fantasia, scollegati dalla realtà. Sono alcuni personaggi che amano definirsi intellettuali, ma che altro non sono che fantocci che vivono in un mondo tutto loro. Un mondo in cui amano chiamarsi pacifisti quando c'è da combattere l'America (e l'Occidente), ma nel quale non si vergognano a difendere gli assassini. Un mondo in cui si elevano a vittime, minacciate dagli assassini della camorra, ma in cui amano andare a braccetto degli assassini comunisti. Come Cesare Battisti. Ecco chi sono. Ecco gli scrittori i cui libri le persone civili, democratiche e serie non dovrebbero né leggere né comprare:
Ecco l'elenco delle prostitute brasiliane al soldo dell'ideologia comunista e della violenza terroristica rossa:
Contro la disinformazione della sinistra antisionista e antisemita. Contro i continui atti di terrorismo compiuti da Hamas, forza estremista e terrorista che solo la sinistra italiana può riconoscere come democratica espressione del popolo. Contro l'Iran e gli altri Stati arabi che demonizzano lo Stato d'Israele e ne sognano la distruzione.