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Utente: Libertory
Nome: Rinascita Liberale
Giornalista, libero pensatore, laico, anticomunista. Da sempre lotto per dare voce a chi, in Italia, è stato escluso dall'egemonia culturale di sinistra e del Vaticano. Non voglio, quindi, una destra clericale e per questo mi batto per far conoscere e crescere il pensiero liberalconservatore, l'unico, vero, pensiero laico e liberale

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lunedì, 12 maggio 2008

Licenziare! Così Brunetta abbatte un tabu tutto italiano. Primo passo verso la rivoluzione liberale?

LiberalConservatoriRoberto Brunetta, neo ministro per la Funzione Pubblica, liberalsocialista di vecchia data, è un uomo coraggioso. Solo così si può interpretare il suo intervento durante il Forum sulla Pubblica Amministrazione, durante il quale il professor Brunetta è andato contro uno dei tabu statalisti e sinistri più longevi e dannosi. Cosa ha detto Roberto Brunetta? Rispondendo a una domanda su come risolvere il problema dei fannulloni all'interno della pubblica amministrazione, ha dichiarato: "Semplicemente licenziandoli". Dovevamo aspettare il 2008 e ritrovare un liberale al governo affinché questa semplice, bella parola venisse pronunciata: "Licenziare"! Licenziare i dipendenti inutili, le sanguisughe fannullone, gli immeritevoli che da decenni hanno infestato la Pubblica amministrazione. Un'ovvietà talmente ovvia che nessuno ne ha mai parlato. Sindacati, governi cattocomunisti, giornali... tutti a enfatizzare l'importanza del posto fisso, dello status quo, sorvolando bellamente sulla meritocrazia e sulla funzionalità dei funzionari. Oggi le cose stanno per cambiare. Oggi, finalmente, un Ministro della Repubblica ha avuto il coraggio di dire ciò che tutti i cittadini e tutti i liberali già sapevano. Per far funzionare l'Azienda Stato serve meritocrazia e snellimento del carrozzone. Come farlo? Semplice, mandare a casa chi occupa posti di lavoro per favori politici, chi scalda una sedia senza lavorare, chi timbra i cartellini e poi va a Ostia ad abbronzarsi, chi avanza in carriera per anzianità e non per merito. Solo così si può avviare una rivoluzione liberale. Senza paura di pronunciare la parola tabu della sinistra italiana. LICENZIARE! LICENZIARE! LICENZIARE!
postato da: Libertory alle ore 11:40 | link | commenti (4)
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Commenti
#1    12 Maggio 2008 - 11:46
 
Questa volta sì che siamo sulla strada buona. Si deve continuare il lavoro dei 5 anni, interrotto per disgrazia dai 2 anni dell'armata brancaleone. Le potenzialità sono infinite,vista la stragrande maggioranza di personalità eccellenti che compongono la nuova squadra.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fracatz

#2    12 Maggio 2008 - 13:42
 
Speriamo bene, lo dico anche pensando a mia madre, insegnante pubblica, che soffre tantissimo per come i colleghi fannulloni sviliscono il suo lavoro! Licenziare!
bobo
utente anonimo

#3    17 Maggio 2008 - 20:26
 
renato brunetta...
utente anonimo

#4    05 Ottobre 2009 - 18:11
 
E il licenziamento per i dirigenti pubblici (e per i politici) che commettono reati di corruzione e abuso d'ufficio, quello no?

E gli indegni privilegi della casta dei politici, che ogni anno consumano solo per le auto blu cifre assurde?

Sono convinto che se Brunetta si ammala non gli tolgono 15 euro al giorno (e dire che in rapporto al suo stipendio sarebbe davvero una cifra irrisoria).
utente anonimo

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